
Premiazione a Torino

Da sinistra la vicepresidente FAI Francesca Sorbi, Claudio Calzana, il terzo classificato Fausto Callegari,
la prima classificata Maria Chirivì, il direttore de “Il Dubbio” Davide Varì. Assente giustificata la seconda classificata, Luisa Di Francesco.
I post
Il Dubbio – Premio Letteratura per la Giustizia
Il concorso letterario sui temi e i protagonisti della giustizia, della difesa dei diritti e del mondo carcerario (invio opere entro il 18 dicembre 2022).
III EDIZIONE
CNF, FAI e Il Dubbio promuovono la terza edizione del concorso letterario Il Dubbio – Premio letteratura per la Giustizia, che fin dal suo esordio ha ricevuto un’inaspettata ed entusiastica risposta da parte del pubblico: più di 150 opere sono state lette e selezionate dal Comitato di Giuria, per un totale di 71 tra romanzi e raccolte di racconti, 55 racconti brevi e 36 poesie. Diversi e variegati sono stati i temi affrontati nelle opere presentate, che hanno attinto da storie di vita quotidiana e da esperienze a volte anche vissute in prima persona. Il fil rouge è rimasto sempre l’attenzione per le tematiche legate al mondo della Giustizia, dei Diritti e delle Carceri: contenuti con cui Il Dubbio si confronta ogni giorno.
Così come accaduto nella seconda edizione, il concorso letterario continuerà ad essere organizzato con la collaborazione della Bertoni Editore, che ha già reso possibile l’editing e la pubblicazione dei primi due romanzi vincitori: “Una vita come la tua”, di Domenico Tomassetti e “Malacriata” di Anna Vasquez.
In questa terza edizione il concorso si arricchisce di una sezione speciale, realizzata grazie alla collaborazione con un giurato storico del concorso, l’autore Claudio Calzana, ideatore del premio “7 parole per un racconto™” che viene qui proposto sempre con riferimento ai temi dei diritti, della giustizia e del carcere.
Regolamento e organizzazione
1. PARTECIPANTI
Il concorso è aperto a tutti coloro sono interessati al mondo dei diritti e della giustizia, i quali dispongono di un’opera da proporre che sia inerente ai temi suddetti e rispetti i limiti di battute indicati al punto 2. L’autore deve detenere i diritti della sua opera. La partecipazione al concorso è a titolo del tutto gratuito eccetto un contributo spese organizzative di € 20,00 da versarsi come specificato al punto 3.
2. CATEGORIE
Il Premio Letteratura per la Giustizia si divide in tre categorie, distinte in base alla natura dell’opera letteraria proposta dall’autore, oltre ad una sezione speciale. I contenuti sottoposti alla giuria del concorso sono divisi in:
- CATEGORIA A
Romanzi con un massimo 400.000 battute - CATEGORIA B
Racconti brevi con un massimo 20.000 battute - CATEGORIA C
Poesie con lunghezza inferiore ai 50 versi - CATEGORIA SPECIALE “7 parole per un racconto™”
Racconto composto da sette parole. L’eventuale titolo e i segni di interpunzione non si conteggiano, a differenza degli articoli che valgono ciascuno come una parola. I numeri arabi valgono una lettera anche se composti da più cifre.
3. PRESENTAZIONE DELLE OPERE AL CONCORSO
Gli autori che desiderano concorrere dovranno far pervenire al Comitato di Giuria entro e non oltre il 18 dicembre 2022 il testo in formato elettronico (PDF), specificando che l’opera concorre al Premio Letteratura per la Giustizia. L’indirizzo di riferimento sarà: concorso2023@ildubbio.news. Non saranno prese in considerazione opere inviate in altro formato.
Ciascuna opera delle categorie A, B, C dovrà essere inviata singolarmente e non è ammesso l’invio di più opere cumulativamente. Gli autori che desiderano concorrere alla sezione speciale “7 parole per un racconto™” possono inviare in unica soluzione sino a 7 opere.
Ogni opera singola od ogni gruppo di massimo sette opere per la sezione speciale “7 parole per un racconto™” dovrà essere accompagnata da una scheda contenente i seguenti dati:
– Nome e cognome, luogo e data di nascita dell’autore, titolo di studio, indicazione dell’eventuale legame con il mondo giudiziario (ad es. avvocato, praticante, magistrato, guardia carceraria…)
– Indirizzo postale, numero di telefono fisso e/o mobile, indirizzo di posta elettronica
– Breve sinossi (in caso di romanzo)
– Dichiarazione come da modulo allegato attestante:
- il carattere originario dell’opera presentata la piena titolarità dei diritti dell’opera da parte dell’autore
- l’assenza di lesioni del diritto di qualsiasi terzo
- l’assenza di obblighi pregressi di esclusiva con consentano la pubblicazione e/o la diffusione dell’opera
- la manleva di FAI, CNF e EDR S.r.l. rispetto a qualsivoglia richiesta da parte di terzi che rivendichino diritti sull’opera
- l’accettazione da parte dell’autore di tutte le condizioni stabilite dal Concorso Il Dubbio – Premio Letteratura per la giustizia
o la disponibilità a partecipare all’evento di presentazione delle opere finaliste e, in caso di impossibilità per gravi motivi, a rendersi disponibile a prendervi parte tramite collegamento digitale - per la sezione speciale “7 parole per un racconto™” la Cessione a titolo gratuito dei diritti di pubblicazione della propria opera per le seguenti fattispecie:
– on line, sul sito ildubbio.news e su www.claudiocalzana.it, sui canali social de Il Dubbio, sulle newsletter de Il Dubbio;
– sui quotidiani, periodici, siti o trasmissioni televisive che dovessero riprendere il concorso in chiave giornalistica;
– su eventuali pubblicazioni o plaquette con i racconti migliori.
In caso di pubblicazione, all’Autore del racconto viene garantita la paternità dell’opera con l’apposizione di nome, cognome e città di residenza.
Dovrà essere allegata la scansione del versamento di € 20,00 (venti euro) quale contributo spese organizzative, in assenza della quale l’opera non sarà presa in considerazione. Qualora un singolo autore sottoponga più opere, bisogna considerare una quota per ciascuna. La quota è unica sino a sette opere della sezione speciale “7 parole per un racconto™”.
Il versamento dovrà essere effettuato a mezzo bonifico bancario a:
IT50Y0569603235000002487X79 indicando come intestatario “FAI – Fondazione dell’Avvocatura Italiana” e come causale “Contributo spese organizzative per la partecipazione al premio letterario Il Dubbio – Premio Letteratura per la Giustizia 2023”.
4. COMPETIZIONE – COMMISSIONE DI LETTURA
L’esame delle opere verrà affidato a un Comitato di Lettura composto da membri della redazione de Il Dubbio, rappresentanti della Fondazione dell’Avvocatura Italiana, un personaggio di spicco della scena culturale e letteraria nazionale, lettori segnalati da librerie di primaria importanza. Il Comitato sarà composto da un numero massimo di 30 membri che, in totale autonomia e a loro insindacabile giudizio, sceglieranno fino ad un massimo di 5 romanzi, 5 racconti 5 poesie e 5 opere della sezione speciale “7 parole per un racconto™” che considereranno le migliori per ciascuna categoria. La valutazione delle opere sarà strettamente riservata al Comitato di Lettura e non sarà ostensibile ad alcuno, ivi compreso l’autore.
L’esame delle opere finaliste verrà affidato ad una Giuria composta da un Autore affermato, il direttore de Il Dubbio, un componente del Comitato Direttivo della Fondazione dell’Avvocatura Italiana, un giornalista, un esperto in concorsi letterari, un componente designato dal partner Editore. La Giuria sceglierà per ciascuna categoria l’opera ritenuta migliore tra quelle selezionate a suo insindacabile giudizio.
Entro il 4 maggio 2023 verranno decretate le opere finaliste e gli autori selezionati ne riceveranno comunicazione via e-mail o telefono.
5. SERATA DI PRESENTAZIONE DELLE OPERE FINALISTE
La cerimonia di premiazione avrà luogo, anche quest’anno, in occasione del Salone del Libro di Torino 2023, che si terrà nel capoluogo piemontese dal 18 al 22 maggio 2023.
La presenza dell’autore alla serata di presentazione delle opere finaliste è condizione essenziale per il conferimento del premio. L’eventuale indisponibilità per gravi motivi deve essere comunicata all’indirizzo mail concorso2023@ildubbio.news quanto prima possibile.
6. PREMI
I premi rispecchieranno la suddivisione nelle tre categorie di appartenenza delle opere, come segue:
- CATEGORIA A (Romanzo) I classificato: proposta editoriale da parte di Bertoni Editore e targa celebrativa II e III classificato: targa celebrativa
- CATEGORIA B (Racconto breve) I classificato: pubblicazione digitale dell’opera e targa celebrativa II e III classificato: targa celebrativa
- CATEGORIA C (Poesia) I classificato: pubblicazione digitale dell’opera e targa celebrativa II e III classificato: targa celebrativa
- SEZIONE SPECIALE “7 PAROLE PER UN RACCONTO™”
I, II e III classificato: pubblicazione su ildubbio.news; Il Dubbio edizione sfogliabile e newsletter della sera de Il Dubbio
Sono esclusi premi in denaro o in altre forme remunerative.
7. DIRITTI DI SFRUTTAMENTO DELL’OPERA
La partecipazione a “Il Dubbio – Premio Letteratura per la Giustizia” per le categorie A, B e C non comporta in alcun modo la cessione dei diritti di sfruttamento dell’opera (intendendo con questi i diritti di riproduzione parziale e totale dell’opera in qualsiasi forma, tipografica, elettronica e digitale in Italia e nel mondo) che rimarranno agli autori.
Per le opere partecipanti alla sezione speciale “7 parole per un racconto™” la partecipazione comporta la cessione a titolo gratuito dei diritti di pubblicazione dell’opera on line, sul sito ildubbio.news e su www.claudiocalzana.it, sui canali social de Il Dubbio, sulle newsletter de Il Dubbio, sui quotidiani, periodici, siti o trasmissioni televisive che dovessero riprendere il Torneo in chiave giornalistica, su eventuali pubblicazioni o plaquette con i racconti migliori.
Il concorso letterario, in particolare, non è soggetto alla disciplina del DPR 430/2001 relativo al regolamento concernente la disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio, avendo a oggetto la produzione di un’opera letteraria per la quale il conferimento del premio rappresenta un riconoscimento di merito personale e, di conseguenza, opera la fattispecie di esclusione di cui all’art. 6 comma 1 lettera a) del DPR 430/2001.
8. RESTITUZIONE DEI FILE IN PDF
I file pervenuti non saranno restituiti agli autori