
Segnalo un bell’appuntamento per domani. L’Eco di Bergamo del 13 aprile 1961, 50 anni fa esatti, sarà protagonista nel centro cittadino: 32 bar di Bergamo, infatti, esporranno a vantaggio dei clienti la copia integrale di quel giornale, un vero e proprio lenzuolo, e curioso sarà vedere gli avventori che faccia faranno. Il motivo di tale ristampa è presto detto: quel giorno di 50 anni fa si celebrava la sensazionale impresa di Jurji Gagarin, il primo uomo nello spazio. E allora appuntamento domani mattina nel centro di Bergamo per scoprire questo giornale speciale, 12 pagine, 40 lire. Vi assicuro che leggerlo è un’esperienza affascinante. Non per niente l’artista Matteo Rubbi per la sua mostra in Gamec “Bounty nello spazio” dedicata al cosmo ha pensato proprio a quel giornale per creare l’opportuno effetto di straniamento e sorpresa. Basta un’occhiata alla prima pagina per rendersene conto.
2 Commenti
Verissimo, soprattutto pensando alla scomparsa di Gagarin, che anni dopo non volle gettarsi con il paracadute dall'aereo in panne per evitare vittime civili. Altri tempi, altra tempra.
…Gagarin è sceso con il paracadute sano e salvo.. .
In quel "sano e salvo" di prima pagina c'è tutto il profumo di quei tempi.
Buona giornata a tutti
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